La piattaforma Android si basa sul sistema operativo Linux (in rosso), corredato dai necessari driver per gestire le periferiche dello smartphone, il display, le connessioni GSM, UMTS, Wi-Fi, Bluetooth, la fotocamera e l’audio.
Al "disopra" del kernel troviamo le varie librerie (in verde), tra le quali la più importante è la libreria C (libc), sulla quale si poggia tutto il software nativo. Il motore di rendering HTML invece è WebKit, una libreria open source molto diffusa che viene utilizzata dal browser Safari dell’iPhone e nei cellulari Nokia. La memorizzazione dei dati invece si basa sulla libreria SQLite che implementa un database DBMS SQL incorporabile all’interno delle applicazioni. La libreria multimediale invece è in grado di gestire i formati MPEG4, H.264, MP3, AAC, AMR, JPG, PNG, GIF.
Al di sopra dell’ambiente operativo si trova la macchina virtuale Dalvik (in giallo). Essa è un motore di esecuzione simile a Java o .Net.
Voci di corridoio affermano che Google sia pronta a presentare i primi prototipi di dispositivi mobili dotati della piattaforma Android al Mobile World Congress di Barcellona. Google infatti ha prenotato due enormi stand in una delle fiere più importanti del settore. Vi terremo aggiornati!